Il ciclo mestruale

Il ciclo mestruale è un fenomeno che racchiude diversi cambiamenti fisiologici e ormonali a cadenza periodica; esso caratterizza quello che viene definito “periodo fertile” della donna e che si snoda dalla pubertà fino alla menopausa. La prima mestruazione, o menarca, ha luogo mediamente in un’età compresa tra i 10 ed i 15 anni, sebbene sussista una certa variabilità individuale legata a diversi fattori quali l’ereditarietà, la dieta, il praticare sport a livelli agonistici e lo stato di salute in generale. I primi due anni del ciclo mestruale sono generalmente caratterizzati da una cadenza irregolare, di assestamento, che può comportare non solo ritardi o anticipi, ma anche eventi di amenorrea (assenza di mestruazioni) di alcuni mesi.

In alcune donne, le mestruazioni possono essere accompagnate da sintomi legati ai cambiamenti ormonali o ai crampi uterini. Le problematiche più spesso riportate includono un significativo dolore mestruale (dismenorrea), dolore addominale, cefalea, tono dell’umore depresso e sensibilità emotiva, diarrea e dolore al seno per ritenzione idrica premestruale. Il ciclo mestruale, o ciclo ovarico, indica il periodo che intercorre tra una mestruazione e quella successiva e, sebbene esista anche in questo caso una certa variabilità individuale, ha una durata di circa 28 giorni, nella quale il giorno 1 ù rappresentato dal primo giorno in cui compaiono le perdite mestruali.

Le fasi che caratterizzano il ciclo mestruale

1. FASE MESTRUALE O STADIO BASALE (GIORNO 1-5)

Questa fase à caratterizzata dallo sfaldamento dell’endometrio, lo strato più superficiale dell’utero, a causa della necrosi (ovvero della morte cellulare). La perdita di sangue (circa 40 ml) tipica di questa fase, avviene proprio a causa di tale sfaldamento e, contemporaneamente, nell’ovaio inizia la crescita di alcuni follicoli, mentre aumenta la secrezione di FSH (ormone Follicolo-Stimolante), prodotto dall’ipofisi, che nella donna determina la maturazione del follicolo e stimola la produzione di estrogeni da parte dell’ovaio.

2. FASE PROLIFERATIVA O FOLLICOLARE (GIORNO 6-13)

In questa fase soltanto uno dei follicoli continua a maturare, mentre gli altri sono soggetti ad involuzione. Nell’utero, grazie all’azione degli estrogeni, si ricostruisce via via l’endometrio e si crea un ambiente favorevole per gli spermatozoi. Infatti, gli estrogeni aumentano notevolmente fino a raggiungere un picco massimo poco prima dell’ovulazione per poi decrescere rapidamente. Il progesterone, altro ormone secreto dall’ovaio, aumenta lentamente. L’FSH diminuisce per poi risalire poco prima dell’ovulazione mentre si verifica un forte aumento di LH (ormone Lutenizzante). L’ovulazione si verifica circa 24 ore dopo la comparsa del picco di LH e, in seguito a questa, LH stimola la formazione del corpo luteo, una particolare struttura cicatriziale che funziona come ghiandola endocrina.

3. FASE OVULATORIA (GIORNO 14-15)

L’endometrio raggiunge il massimo dell’ispessimento, mentre il follicolo si rompe e viene espulso l’uovo. Il rilascio dell’ovulo maturo, la cellula più grande del corpo (con un diametro di circa 0,5 mm) avviene in maniera alternata tra l’ovaio destro e quello sinistro (quindi ogni mese è in attività un solo ovaio!). In alcune donne, inoltre, l’ovulazione può essere accompagnata da dolore che può durare fino a qualche ora. Allo stesso modo, in alcune donne può verificarsi un leggero sanguinamento dovuto al repentino cambiamento ormonale nel momento dell’ovulazione.

4. FASE SECRETIVA INIZIALE (GIORNO 16-23)

Nell’utero, l’epitelio endometriale rimane al massimo del suo spessore, mentre nella vagina l’epitelio si assottiglia; nell’ovaio si forma il corpo luteo, mentre gli estrogeni e il progesterone aumentano e FSH ed LH diminuiscono.

5. FASE SECRETIVA TARDIVA (GIORNO 24-28)

Nell’ovaio inizia la regressione del corpo luteo e, contemporaneamente, estrogeni e progesterone diminuiscono mentre FSH ed LH rimangono a livelli bassi. La riduzione dei livelli di progesterone porta allo sfaldamento della mucosa uterina (endometrio): à il momento di una nuova mestruazione e il ciclo mestruale può ricominciare.

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