Tradimento

Cosa s’intende per tradimento?

Questa è una di quelle domande che sembrano semplici finché non si cerca di dare una risposta. Chattare con una persona sconosciuta, è tradire? Andare a pranzo con un collega sapendo di alimentare una speranza? Baciarsi ad una festa e poi non vedersi più? Avere un rapporto sessuale? Sembra incredibile, ma in ognuna di queste situazioni alcune persone sentirebbero di tradire o di essere traditi e altri no. In generale, ogni coppia può stabilire un proprio modo di intendere il tradimento (che sia quello più fisico, quello più “mentale”/”emotivo” o quello virtuale). Solitamente, la maggior parte delle persone crede che ogni comportamento tenuto segreto al partner, o che violi segretamente le regole, esplicite o implicite che caratterizzano la coppia, possa essere inteso come tradimento.

Perché si tradisce?

Il tradimento è una sfaccettatura spesso etichettata come oscura e spiacevole, ma forse proprio per questo anche intrigante. Si può tradire per tanti motivi e, probabilmente, questi variano, ad esempio, rispetto all’età o alla cultura in cui ci si trova. Allo stesso modo, è possibile reagire in maniera completamente diversa ad un tradimento: sorpresa, delusione, disorientamento, rabbia, indecisione sul da farsi, accettazione o persino indifferenza. Il tradimento, se scoperto o dichiarato, può significare diverse cose all’interno di un rapporto. Può essere un modo per capire se ci siano dei problemi nella relazione, oppure per decidere di prendere strade separate; un’altra possibilità è che avvenga al di là di motivazioni che riguardano le dinamiche di coppia: talvolta per il bisogno di sperimentarsi o di andare in fondo a sensazioni ed attrazioni provate in uno specifico momento.  Qualunque sia la motivazione e in qualunque modo avvenga, può essere anche utilizzato come un’occasione per porsi qualche domanda.

Mi ha tradito/a: cosa fare?

Scoprire un tradimento è sempre un’esperienza dolorosa, ma puoi affrontarla. Le sensazioni più comuni sono senso di colpa o inadeguatezza. Spesso la motivazione è nascosta nella relazione e perciò la colpa non può essere attribuita solo ad uno dei due. Anche se non è semplice, cerca di mantenere un po’ di lucidità e prendere del tempo per riflettere prima di decidere sul futuro della vostra relazione. Potrebbe essere utile parlare di come ti senti con una persona che ti ispira fiducia e che ti può ascoltare. La lucidità serve proprio per poter parlare di te, del/la tuo/a ragazzo/a, ma soprattutto di cosa non va nel vostro rapporto. Stare insieme comporta il rischio che non vi capiate, che cose dell’altro non vi piacciano e che sia difficile parlare di quello che sentite con trasparenza e tranquillità.

Sento che il mio partner mi ha tradito, come posso averne le prove?

La gelosia e la paura di essere traditi sono sentimenti molto comuni che quasi tutti prima o poi sperimentiamo in una relazione. Il primo passo da compiere è capire se questo pensiero ha delle motivazioni nelle tue paure personali (ti senti insicuro, ti è capitato già di essere stato tradito e ora hai paura di soffrire ancora), oppure se ci sono stati degli indizi seri che ti fanno pensare a qualcosa del genere (ad esempio quando è con te whatsappa in continuazione con non si sa bene chi, è sfuggente, spesso sparisce senza farsi vedere o sentire per ore o giorni). Sbirciare sui social o sul telefono è una tentazione forte, ma spesso non è la soluzione che chiarisce i dubbi. Talvolta siamo così “alla ricerca di prove” che possiamo travisare i messaggi trovati sul telefono del/la nostro/a partner e scoprire, dopo aver già immaginato il peggio e aver passato ore a disperarci, che ciò che appariva evidente ha una motivazione molto più semplice e innocua. Nelle relazioni la fiducia va data e conquistata. Tentare continuamente di trovare prove di infedeltà non aiuterà te, tantomeno la tua relazione, ma rischia di farti finire in un tunnel di “ricerca” senza fine. Il controllo potrebbe diventare controproducente. Prima di “aggredire” il tuo partner, fagli delle domande dirette e prova a offrirgli la possibilità di spiegare, ascolta quello che ti dice e prova a parlare di più di tutte quelle cose che non ti sono chiare.

I maschi tradiscono più delle femmine?

Secondo gli stereotipi più comuni “i maschi hanno bisogno di tradire, per questo lo fanno di più” e “le femmine tradiscono solo per amore”. Generalmente si pensa che i maschi abbiano sempre voglia di fare sesso con più persone possibili e che siano infedeli per natura. Le femmine invece tradiscono solo perché si sentono poco amate e non perché hanno desiderio fisico. Niente di più falso. È facile perderti in discorsi infiniti sulle differenze fra maschi e femmine rischiando di essere riduttivo e superficiale, come se i due generi venissero da pianeti opposti. Queste affermazioni descrivono solo in piccola parte la realtà: maschi e femmine sono più simili di quello che pensi. Il desiderio di avere rapporti sessuali è una cosa che accomuna entrambi i sessi e prescinde dal tradimento. Perciò non è possibile dire in linea così generale che i motivi siano uguali a seconda di essere maschio o femmina, anche perché, se ci pensi, i motivi sono diversi per ciascuno di noi e per ciascuna situazione in cui ci troviamo, a prescindere dal genere.

 Se il traditore sei tu: prima di confessare fai chiarezza

In una storia importante sei sicuramente più coinvolto del normale e, di conseguenza, più portato a confidarti. Il significato e il valore di un tradimento possono essere più chiari a te che hai il potere di decidere se e come “confessare”. Raccontare la verità ti può portare a mettere in discussione il rapporto, e perciò a lasciarti o a rimettere a posto i pezzi. Quindi prima di pensare al dover o meno comunicare questo evento, devi assolutamente far chiarezza su che cosa ha significato per te come persona e per la tua relazione di coppia.

Si può ricominciare dopo un tradimento?

È difficile, ma non impossibile. Dopo un tradimento, in un primo momento, è normale sentire di aver perso la fiducia, aver paura che possa capitare di nuovo, sentirsi arrabbiati o inadeguati, diventare più gelosi rispetto a prima che accadesse l’evento, cercare ulteriori particolari e motivazioni del tradimento stesso. La scelta di “riprovarci” deve essere una decisione comune di entrambi i partner della coppia, i quali insieme

dovranno impegnarsi per rimettere insieme i pezzi della relazione e fondare delle nuove basi per il rapporto. Tocca metterci in gioco e non aver timore di soffrire nuovamente: forse non sarà facile ricostruire la fiducia e imparare a gestire la gelosia, ma è importante che esprimiamo le nostre emozioni e che ci apriamo con il nostro/a partner per cercare di capire insieme cosa non andava prima nella relazione e cosa ci aspettiamo adesso dall’altro e dalla relazione stessa.

Cosa significa immaginare di tradire?

La maggior parte di noi ha immaginato almeno una volta nella vita, di tradire il/la suo/a ragazzo/a. Fantasticare è ben diverso dal fare qualcosa nella realtà e non significa avere l’intenzione vera e propria di mettere in atto la fantasia. Basti pensare che, se quasi tutti abbiamo pensato al tradimento, la maggior parte non lo ha fatto, anche se ne avrebbe avuto occasione. Le fantasie possono portare una forte sensazione di piacere. Nelle fantasie, infatti, anche tu sei del tutto libero e puoi costruire scenari o situazioni in grado di farti sentire bene ed appagato. Questa energia inoltre può essere usata anche all’interno della relazione per rendere il tutto un po’ più stuzzicante, per conoscersi meglio e avvicinarsi di più.

 

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